Sei domande a colleghi ed amici Project Managers. Primo confronto “a distanza” sul ruolo ed utilizzo dei software dnella gestione dei progetti.

Oggi è la volta di Massimo Ugliono

Dovendo impiantare un sistema di Project Management per i tuoi progetti, che peso percentuale daresti tra metodo, formazione e strumenti?

40, 30, 30: secondo me il metodo viene prima di tutto. Perché la gestione dei progetti sia effettuata efficacemente in azienda ritengo sia fondamentale definire e condividere una metodologia che da un lato si basi sui  principali standard internazionalmente riconosciuti, dall’altro che ben si adatti alla cultura e alla tipologia dei progetti gestiti in azienda e, soprattutto, sia ben integrata con il sistema di accounting. Certamente non meno importanti sono poi la formazione a tutti i livelli del personale che abbia a che fare con i progetti e gli strumenti IT a supporto.

Come sono invece distribuiti nella realtà della tua esperienza odierna, ad esempio nel progetto che stai seguendo?

Nella nostra realtà direi un 50, 10, 40. L’aspetto metodologico è stato particolarmente seguito. Non potrebbe essere diversamente visto che nel nostro settore si lavora principalmente a commessa,va da sé, quindi, che un forte approccio metodologico sia indispensabile. Sull’aspetto formativo direi, usando un eufemismo, che ci sono ampi margini di miglioramento. Per ciò che riguarda i tool di Project Management non eravamo particolarmente soddisfatti da tool commerciali come MS Project o Primavera, quindi abbiamo deciso di implementare un sistema informativo custom per la pianificazione e gestione dei progetti strettamente integrato con lo ERP aziendale e con i sistemi di HR e in grado di generare la documentazione “ufficiale” di progetto.

Quali tools di PM utilizzi maggiormente nei tuoi progetti? A quale livello rispetto alle loro potenzialità?

Per la pianificazione dei progetti utilizzo il sistema di pianificazione aziendale di cui al punto precedente (sviluppo custom basato su tecnologia J2EE). Per attività più “piccole” (in termini di tempi e costi, come, per esempio, piccole evolutive) MS Project e/o Excel.

Quali errori sono secondo te da evitare nell’utilizzo dei tools di Project Management?

Non avere un approccio strutturato, top-down, non partire, per esempio definendo prima la wbs e le altre principali xbs di progetto ma voler subito inserire nel sistema di pianificazione le attività come mera sequenza temporale.

Fatto 100 il patrimonio di conoscenza (dati, informazioni ecc.) che il progetto genera o utilizza, in che quota queste sono gestite all’interno del tools che utilizzi?

30,00%

Potresti gestire il progetto che stai seguendo senza il tool specialistico che stai utilizzando? Se si, con che percentuale di sforzo/impegno in più?

Senza il sistema che calcola in automatico di efficacia/efficienza, integrato con il sistema di consuntivazione sarebbe forse non impossibile ma sicuramente molto difficile poter tenere sotto controllo l’avanzamento di tempi e costi di progetto.

 

Chi è Massimo Ugliono

Massimo UglionoMassimo Ugliono, Laureato in Informatica nel 1987 all’Università di Torino, ho iniziato la mia attività lavorativa come consulente in aziende di servizi IT e di management consulting. Dal 2000 lavoro ai sistemi informativi di Avio con il ruolo di Project Manager di progetti di sviluppo applicativo e responsabile dell’application management di applicazioni di gestione documentale, knowledge management e applicazioni ingegneristiche.

 

Link:

http://massimougliono.wordpress.com/

http://it.linkedin.com/in/ugliono

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Manuali in italiano di Microsoft Project

 

Scarica GRATIS

i manuali di Microsoft Project

in Italiano

note-selezionateCorso-Microsoft-Project-2010-Torino-Rosario-Rizzo.png