Ieri Google ha annunciato Google Drive, un servizio di storage gratuito innovativo (come tante cose di Google) e che darà filo da torcere alla concorrenza. Sarà la fine di Evernote e degli altri o ci sarà spazio per ognuno?
Certo, i numeri giocano a favore di Google, che inizia offrendo ben 5 gigabytes di storage disponibile a chiunque abbia già un account Google.
Microsoft ha annunciato nei giorni scorsi di portare a 7 giga lo spazio disponibile su SkyDrive. Prossimamente assisteremo ad altri annunci del genere da parte degli altri competitors. Sicuro.
Evernote ha un modello di offerta di spazio dati tutto suo che non ha eguali negli altri competitors dello storage, limitato nel breve, ma più ampio a lungo termine (gli account Premium possono salvare 1 Gigabytes al mese).
Certamente nelle prossime settimane si discuterà su questo nuovo servizio e verranno fuori nuovamente le problematiche di privacy e sicurezza sui dati inseriti e qualcuno griderà sempre più al “grande fratello”, Google naturalmente, non il reality.
Aprirò un account anche io e ne studierò le funzionalità. Vi farò sapere.





180+ pagine scritte con un linguaggio semplice e chiaro, ricche di istruzioni e consigli su Microsoft Project 2007 Professional.




Google? No grazie.
Mi tengo stretto Evernote. La tutela della privacy non è affatto una cosa banale, e Google dichiara esplcitamente che i singoli files caricati verranno analizzati per “ottimizzare” le ads (vedi su twitter: https://twitter.com/melamorsicata/status/195044962679783427 )
Beh, anche su Evernote ci possono essere problemi di sicurezza. Se qualcuno conosce la password può accedere tranquillamente a tutti i tuoi contenuti.
Sono daccordo con te che non è molto bello quello che viene dichiarato. Magari aspettiamo che cambino idea su questo aspetto. Gli utenti statunitensi sono molto sensibili al riguardo e non mancheranno di protestare e fare pressioni.
Anche Apple ha dovuto fare marcia indietro sui diritti d’autore dei libri pubblicati con Ibooks su iad e iStore.
Vedremo