Sei domande a colleghi e Amici che si occupano di Project Management.
L’argomento odierno è l’utilizzo da parte del PM degli strumenti del pensiero sistemico per comprendere la complessità del sistema progetto.
Oggi è la volta di Roberto Villa

Che capacità deve avere secondo te oggi un PM eccellente?
Un buon PM non può farsi sconti, dunque sa benissimo di dover applicare competenze, conoscenze, capacità, tecniche, metodi, attitudini e quant’altro gli viene per arrivare al successo del progetto. Dall’album di “figu” che raccoglieva da ragazzo agli studi di statistica non può permettersi di scartare nulla. Oggi però credo fortemente che la qualità più necessaria sia l’ascolto: un ascolto curioso, attento, attivo, teso a capire e interpretare le situazioni, le persone, le soluzioni. Progetti articolati e incerti, come sono ormai la maggior parte, non possono essere “risolti” dal solo super-tecnico, dunque la capacità di farsi aiutare , come diceva Kerzner, fa la differenza.
Cosa può aiutare il PM a sviluppare questa dote?
Abbiamo due orecchie e una sola bocca, questo qualcosa vorrà pur dire… Pare però che imperi una sorta di “machismo” organizzativo, dove non sapere tutto sia avvilente. Fondamentalmente credo che per sviluppare l’ascolto servano la volontà ed il silenzio: c’è molto, troppo “rumore” e a volte non ci si riesce neppure a sentire, figuriamoci ad ascoltare. Ecco allora che serve il desiderio, la volontà di farlo. Anche perché, quando manca l’abitudine, il silenzio fa paura, lascia dei vuoti che si colmano di cose sgradevoli che non sempre si vogliono gestire.
Cosa è il Pensiero Sistemico?
Al di là delle definizioni ufficiali voglio vederlo come una attenzione al fatto che il tutto non è solo la somma delle parti e che contano le entità, ma anche, e forse di più, le loro relazioni ed influenze
Quali sono gli strumenti operativi del Pensiero Sistemico?
Non sono un tecnico e non conosco a fondo questi strumenti: in un mio libro parlavo di un radar omeostatico per intercettare le maggiori fonti di rischio, ma più in generale parlerei della capacità di mantenere una certa distanza, quasi un distacco, per continuare ad avere una visione totale: più ci avviciniamo alle cose, più perdiamo di vista i contorni e ci abbagliamo di particolari. Un po’ di ironia e qualche risata credo aiutino in questo senso.
In quali ambiti specifici del Project management si applica meglio il Pensiero Sistemico?
Tutto. Il progetto è un sistema, dunque averne una visione complessiva e relazionata è indispensabile. Purtroppo serve anche la capacità di cogliere segnali deboli e di comunicare ad ogni livello. In questo senso credo che la WBS, magari emergente, sia lo strumento principe che lega il tutto alle parti e ci permette di scomporre, ma anche di ricomporre continuamente. Dunque lo scope, ma citavo prima anche i rischi, dove questo approccio è non solo necessario, ma anche molto potente. È intuitivo come sia fondamentale per le persone e per i team, così come per valutare conseguenze e trend su costi e tempi.
Che benefici ha il PM quando applica il Pensiero Sistemico?
É uno degli “attrezzi” di cui il PM può avvalersi con vantaggio a seconda delle situazioni.
Mantenere alta l’attenzione sul fatto che la realtà si sviluppa in modo autonomo, diverso dal piano, e che non è solo complicata, ma complessa, cioè determinata da una tale quantità di fattori da renderla irripetibile e imprevedibile, è forse l’effetto più evidente di un approccio sistemico al progetto. Orientare lo sguardo all’insieme, oltre che alle parti arricchisce la comprensione del progetto e dunque permette di affrontare con maggior consapevolezza le situazioni così come emergono.
Chi è Roberto Villa
Breve bio
Analista e sviluppatore software nel millennio scorso ha orientato poi la sua curiosità verso il mondo delle organizzazioni ed in particolare delle iniziative progettuali, interessandosi in particolare alle dinamiche della complessità e dell’incertezza. Oggi gestisce progetti, li studia, ne parla, insomma vive in questo mondo di cose temporanee e uniche.
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roberto.villa@rvilla.it





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