Dieci modi diversi per gli studenti universitari (e non solo) di usare Evernote
Nel blog ufficiale di Evernote, questa settimana è stato pubblicato un articolo che mostra diversi utilizzi di Evernote per gli studenti,
Voglio riprenderlo per farvi conoscere nuovi modi di utilizzo di Evernote, soprattutto se siete studenti.
Prendere appunti in classe – Dipende ovviamente dalla scuola che frequentate e dal fatto che il professore vi autorizzi ad usare un portatile o un palmare (iPhone, Blackberry o Android). Si può archiviare ogni singolo appunto (Nota) con tags adatti e in cartelle (taccuini) specifici, ad esempio, un taccuino per materia d’esame.
Eliminare la carta – se avete poco spazio e generate tantissima carta, allora è possibile scansionare (vi consiglio con una frequenza giornaliera) gli appunti cartacei e le fotocopie ed archiviarli come note di Evernote. Anche voi avete un /una collega nel corso universitario che prende gli appunti in modo divino? Beh, allora è meglio essere carini e convincerli a passarci periodicamente gli appunti per scansionarli e archiviarli immediatamente. Sono oro colato!!!
Porzioni di libri di testo – a volte di un libro di testo ci serve un capitolo o poco più per attività di studio o di laboratorio. Forse è meglio scansionare parte del libro e archiviarlo in Evernote. Vi ricordo che esistono leggi italiane ed internazionali che vietano la copia, pubblicazione e diffusione di materiale protetti da diritto d’autore. Invece di portarci un libro da mille pagine di quattro chili nello zainetto, possiamo portarci tutto dietro in un taccuino di Evernote con il nostro portatile oppure accedervi online con il browser.
Appunti volanti - sono quegli appunti che prendiamo in giro, in biblioteca, davanti ad Internet e così via. Ricordarsi di scansionare il formato cartaceo archiviando il digitale. Ricordo che la versione Premium di Evernote ( 5 dollari al mese per 500 megabytes di note archiviate ogni mese), permette il riconoscimento delle immagini con l’OCR (Optical Character Recognition) e quindi se abbiamo una buona calligrafia possiamo usare il motore di ricerca di Evernote per ritrovare in fretta i nostri appunti.

Gestire tutti gli aspetti della nostra vita – i giovani non si interessano solo dello studio, ma hanno parecchi e diversificati interessi. Per ognuno di loro Evernote dà la possibilità di archiviare informazioni distinguendole tra quelle relative alla vita privata, allo studio, alla famiglia, all’hobby, ad una vacanza che si sta pianificando, associazioni e così via. L’elenco potrebbe essere infinito. Suddividere le note in taccuini specifici è una buona pratica per ritrovare velocemente le informazioni archiviate.
Mai dimenticare un numero – come studente devi ricordarti di un sacco di numeri (e regole e posti), specialmente all’inizio dell’anno accademico. Pensiamo a numeri di telefono di altri studenti, segreteria, orari di ricevimento, ore di lezioni, laboratorio, biblioteca, indirizzi di posta elettronica, anche fotografie di posti e situazioni. Evernote mette a disposizione i Tags per categorizzare opportunamente questa serie di informazioni molto spesso destrutturate.
Shopping – spesso vedete dei begli oggetti, vestiario, scarpe ed altro che vi piacerebbe comprare, ma spesso non si hanno i soldi o il tempo di comprarli. Provate a fare foto di quello che vedete, anche di vetrine, e archiviate tutto in Evernote. Vi potrà tornare utile in tempi di saldi di fine stagione per confrontare il prezzo originale di un capo di vestiario rispetto a quello proposto in saldo e valutare il vero affare.
Utilizzo efficace dei PDF – molti corsi universitari mettono a disposizione degli studenti documenti utili per studiare nei vari formati digitali di Office o PDF. Basta salvare questi documenti in Evernote (account Premium) e ci sarà possibile fare ricerche all’interno dei PDF in Evernote grazie all’OCR messo a disposizione.
Registrare lezioni o letture importanti - se ci è consentito effettuare registrazioni vocali (MP3) delle lezioni, possiamo archiviarle in altrettante note di Evernote e poterle scaricare successivamente sul nostro lettore MP3 (iPod o altro lettore audio) per riascoltare la lezione in autobus, treno o auto o in altri momenti morti della giornata. Possiamo anche inserire in altrettante note una serie di riferimenti a Webcasts o Podcasts sul web in modo da crearci una libreria (di soli riferimenti o link) a materiale multimediale su internet senza doverlo archiviare in Evernote.
Organizzare le ricerche - durante la navigazione nella rete troviamo una miriade di informazioni che potrebbero servirci in un altro momento (pagine web, articoli di blog, immagini, documenti vari, forums, etc.). E’ finito il tempo di archiviare informazioni sotto forma di files in cartelle sul nostro disco rigido (per poi non ritrovarli più). Organizzando le note per taccuini specifici (con l’ultima versione di Evernote anche in sotto-taccuini, chiamati stacks), con un sapiente utilizzo di Tags e con le funzionalità di ricerca, saremo in grado di trovare in un attimo le informazioni che cerchiamo.




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