Aggiornato a settembre 2026. Questo articolo è del febbraio 2012 e rispondeva a un lettore che lavorava con Project 2007. La tecnica che descrive funziona identica in Project 2010, 2013, 2016, 2019, 2021, 2024 e nelle versioni di Microsoft 365: i comandi sono rimasti dove erano. Ho rivisto la struttura e aggiunto uno schema che riassume il caso.
Un lettore mi scrisse esponendo un problema che, a distanza di anni, mi viene ancora posto quasi ogni mese. Ha un’attività lunga dieci giorni e due persone da assegnarci: X, disponibile a tempo pieno, e Y, che su quell’attività può lavorare solo dal secondo all’ottavo giorno. Le assegna entrambe, preme OK, e Project carica Y anche il primo, il nono e il decimo giorno — cioè proprio quando Y non c’è. Nella vista Uso risorse quelle celle diventano rosse: sovrallocazione.
La domanda, ridotta all’osso, è questa: come si dice a Project che una risorsa lavora su un’attività solo in una parte del suo periodo?

Perché Project si comporta così
Quando assegni una risorsa a un’attività, Project non ha modo di sapere che quella persona, su quella specifica attività, ha una finestra più stretta. Prende la durata dell’attività, guarda il calendario della risorsa e le unità di assegnazione, e distribuisce il lavoro su tutto l’arco disponibile. Se l’attività dura dieci giorni e il calendario della risorsa dice che quei dieci giorni sono lavorativi, il lavoro finisce su tutti e dieci.
Non è un errore del programma: è che l’informazione «Y qui c’è solo dal giorno 2 al giorno 8» non gliel’hai ancora data in un posto che lui possa capire.
La strada che sembra giusta e invece si ritorce contro
La tentazione naturale è aprire Informazioni risorsa (vista Elenco risorse) e agire sulla scheda Disponibilità, inserendo intervalli di date con Unità massime al 100% quando la persona c’è e allo 0% quando non c’è. Funziona, nel senso che il risultato immediato è quello atteso. Ma è una soluzione che si paga più avanti, e per tre motivi.

Il primo è che vincola la schedulazione a date fisse. È l’opposto di quello che si chiede a una pianificazione dinamica, dove le attività devono poter scorrere lungo l’asse del tempo seguendo i legami, senza catene che le trattengono.
Il secondo è la manutenzione. Se l’attività slitta di due settimane — e slitterà — quelle eccezioni restano ancorate alle date che avevi scritto, che nel frattempo non vogliono più dire niente. Devi ricordarti di andarle a correggere. Non te ne ricorderai.
Il terzo è il più insidioso: la disponibilità è una proprietà della persona, non di quella singola attività. Se la modifichi per risolvere un problema su un’attività, hai cambiato il profilo di Y su tutto il progetto, comprese le altre attività a cui è assegnata. Lo stesso vale, con gli stessi difetti, per il calendario individuale della risorsa.
Due strade che funzionano davvero
La prima è spezzare l’attività in due: una parte per X, una parte per Y, così che le eccezioni di Y stiano su un’attività tutta sua. È la soluzione più semplice e non ha bisogno di spiegazioni. Non sempre però è praticabile: a volte quell’attività deve restare una sola, perché è così che viene rendicontata o perché spezzarla renderebbe illeggibile il piano.
La seconda è lavorare sull’assegnazione, non sulla persona. È quella che descrivo qui sotto, e ha un vantaggio preciso: le eccezioni viaggiano insieme all’assegnazione, quindi se l’attività si sposta si spostano con lei.

La procedura, passo per passo
1. Metti l’attività a Durata fissa e togli la spunta a “Basata sulle risorse”. Le trovi in Informazioni attività, scheda Avanzate. Questo passaggio non è un dettaglio: serve a impedire che, quando toglierai ore a Y, Project reagisca accorciando la durata dell’attività o ridistribuendo quelle ore sulle altre risorse. Vuoi che la durata resti dieci giorni e che il lavoro di X non venga toccato.

2. Apri la vista Uso risorse. È lì che si vede — e si modifica — il lavoro assegnazione per assegnazione, giorno per giorno.
3. Aggiungi la colonna Ritardo assegnazione e scrivi 1 giorno sulla riga di Y. Y comincia a lavorare dal secondo giorno dell’attività, mentre X ha già iniziato dal primo.

4. Nella griglia del calendario, a destra, azzera le ore di Y nei giorni 9 e 10: scrivi 0 nel campo Lavoro di quelle due celle.
5. Guarda il totale di Y: da 80 ore è sceso a 56, cioè i sette giorni in cui quella persona c’è davvero. X è rimasta a 80. La durata dell’attività è ancora dieci giorni.
Una variante, se preferisci non usare il ritardo: puoi ottenere lo stesso risultato scrivendo 0 anche nelle ore del primo giorno di Y, lasciando il Ritardo assegnazione a zero. Il totale finale è identico; cambia solo il modo in cui la cosa si legge nella vista.
Perché questa è la soluzione robusta
Il punto non è che sia più elegante, è che non richiede manutenzione. Le ore azzerate e il ritardo sono attributi dell’assegnazione: se domani l’attività si sposta in avanti di tre settimane perché è slittato un predecessore, la finestra di Y si sposta con lei, mantenendo la stessa forma.
Con la strada del calendario risorsa, invece, avresti date scritte a mano che restano ferme mentre il piano si muove — e che diventano silenziosamente sbagliate.
Domande frequenti
Funziona anche nelle versioni recenti di Project?
Sì. La tecnica è del 2012 e le schermate di questo articolo sono di Project 2007, ma Ritardo assegnazione, vista Uso risorse e le opzioni Durata fissa / Basata sulle risorse esistono identiche in Project 2010, 2013, 2016, 2019, 2021, 2024 e nelle versioni desktop di Microsoft 365. I comandi si trovano negli stessi posti.
Perché proprio Durata fissa e non basata sulle risorse?
Perché sono le due impostazioni che dicono a Project di non “reagire” quando modifichi il lavoro. Con un tipo diverso, togliendo ore a Y otterresti una durata più corta oppure quelle ore spostate su X: in entrambi i casi non è quello che vuoi.
Posso usarlo con più di due risorse?
Sì, il metodo lavora su una assegnazione alla volta: ogni risorsa ha la sua riga nella vista Uso risorse, con il suo ritardo e le sue ore. Puoi trattare ognuna in modo diverso sulla stessa attività.
Se sposto l’attività, devo rifare tutto?
No, ed è esattamente il motivo per cui questa strada è preferibile a quella del calendario risorsa. Il profilo che hai disegnato appartiene all’assegnazione e si sposta insieme all’attività.
E se la persona è indisponibile per un periodo lungo, su tutto il progetto?
Quello è il caso opposto, ed è proprio il caso in cui la scheda Disponibilità della risorsa è lo strumento giusto: lì stai descrivendo una proprietà vera della persona (un part-time, un’aspettativa, un distacco), non un’eccezione locale a una singola attività.
Questa guida esiste anche in inglese su projectedgetools.com.
Buongiorno Rosario,
ho un quesito da porti su MS Project:
posso in qualche maniera assegnare ad una stessa Risorsa più tipologie di lavoro ovvero la Risorsa ROSSI nel Progetto1 è Direttore dei Lavori mentre nel progetto2 è Responsabile della Sicurezza.
Non posso inserire la risorsa due volte differenziando ROSSI (D.L.) e ROSSI (RSic) perché in questa maniera non mi potrà individuare le sovrallocazioni.
Conosci qualche soluzione pratica?
Grazie per la cortese disponibilità.
Valter Spaccini
Buongiorno Valter, grazie della tua domanda.
E’ possibile differenziare l’utilizzo di una risorsa per quanto riguarda il suo costo.
In MS Project é possibile gestire fino a 5 tabelle costi. A livello di singola assegnazione ti sarà possibile selezionare quale tabella (A,B,C,D,F) di costi applicare. Se fai doppio click su una risorsa nella vista Elenco Risorse compare la finestra Informazioni Risorsa. Clicca sul pannello Costo e trovi in basso la griglia con le cinque tabelle di costi.
Un “accrocchio” che ho visto usare e che sfrutto di tanto in tanto è quello di creare un campo personalizzato di tipo Testo in cui inserire, per le attività che hanno la risorsa con le tue caratteristiche, se si tratta quindi di D.L. piuttosto che addetto alla sicurezza. E’ quindi una semplice stringa di testo ma su cui puoi filtrare ed individuare quali attività richiedono il D.L. e quali l’addetto alla Sicurezza.
Un ultimo metodo è quello di inserire una Nota per l’attività interessata indicando che ruolo gioca la risorsa.
Un cordiale saluto
Rosario