Aggiornato a settembre 2026. Questo articolo è del maggio 2012 e mostrava Microsoft Project 2010. La procedura funziona identica in Project 2010, 2013, 2016, 2019, 2021, 2024 e in Microsoft 365: ho rivisto la struttura, corretto un passaggio che nel testo originale portava fuori strada, aggiunto due schemi e le domande che mi vengono fatte più spesso in aula.
Chi gestisce progetti impara presto a leggere un diagramma di Gantt. Molto più tardi, e spesso mai, impara a leggere una curva a S — che è poi il grafico con cui l’amministrazione decide se il progetto sta in piedi. La buona notizia è che Microsoft Project la disegna da solo, in pochi clic, e quasi nessuno glielo chiede.
Nei miei corsi ho smesso di contare le volte in cui, alla domanda «chi di voi ha mai portato una curva a S al controllo di gestione?», non si alza nessuna mano. Vediamo come si ottiene una curva a S in Microsoft Project, e soprattutto come si legge.
Che cos’è una curva a S
Una curva a S è il costo del progetto sommato periodo dopo periodo: al costo di questo mese si aggiunge tutto quello speso nei mesi precedenti. Il nome viene dalla forma. All’inizio si spende poco, perché le risorse in campo sono poche e si sta ancora allestendo; poi la spesa accelera quando il progetto entra nel vivo; alla fine rallenta, perché restano rifiniture, collaudi e consegne. Messa su un grafico, quella storia disegna una S allungata.
Il «periodo» lo scegli tu: è l’intervallo con cui controlli il progetto. Se fai il punto una volta al mese, il periodo è il mese; in un cantiere veloce può essere la settimana.
Perché la chiede l’amministrazione prima del project manager
Un project manager ragiona in date: questa attività finisce il 14, quella slitta di tre giorni. Chi paga ragiona in cassa: quanto esce questo mese, quanto il mese prossimo, quando serve la linea di credito. Sono due lingue diverse, e la curva a S è il punto in cui si incontrano.
Il diagramma di Gantt dice quando si fanno le cose. La curva a S dice quanto costano, e soprattutto quando esce il denaro.
È per questo che i responsabili amministrativi e finanziari la chiedono per le proiezioni di liquidità a medio e lungo termine. Non gli interessa quale lavorazione finisce il 14: gli interessa quanto devono avere in banca a giugno.
I sei passaggi per ottenerla in Microsoft Project
Si parte dall’elenco delle risorse e si lavora con la finestra divisa in due: sopra le risorse, sotto il grafico.

- Apri il progetto e vai su Visualizza → Elenco risorse.
- Sempre nella scheda Visualizza, gruppo Doppia visualizzazione, spunta Dettagli: la finestra si divide in due.
- Fai clic nella parte alta e premi CTRL+A per selezionare tutte le risorse.
- Fai clic nella parte bassa e scegli Visualizza → Diagramma risorse.
- Clic destro dentro il grafico e scegli Costo cumulativo.
- Clic destro di nuovo, Stile barre, e nella colonna Risorse selezionate imposta Mostra come: Linea.

Resta la scala dei tempi: Visualizza → Scala cronologica, e scegli giorni, settimane o mesi. La curva si ridisegna da sola: è lo stesso dato letto con un passo diverso.

Due avvertenze su questi sei passaggi. La prima riguarda il passaggio 3: nella versione del 2012 di questo articolo scrivevo «dal menu Modifica, Scegli tutto». Era un residuo delle versioni precedenti alla barra multifunzione — dal 2010 quel menu non esiste più, e CTRL+A fa la stessa cosa in tutte le versioni successive.
La seconda riguarda il passaggio 6, quello che quasi tutti saltano. Senza Mostra come: Linea il diagramma resta a barre: i numeri sono già giusti, ma la forma a S non si vede, ed è la forma quella che comunica.
Attenzione: «Costo» e «Costo cumulativo» sono due voci diverse
Nel menu del clic destro le due voci stanno una accanto all’altra, e si sbagliano con facilità. La differenza però si riconosce a colpo d’occhio: il costo del periodo sale e scende, il costo cumulato sale e basta. Se il tuo grafico a un certo punto torna giù, non stai guardando una curva a S.

I numeri dello schema sono quelli veri del cantiere che uso in aula. A maggio il costo del mese è di 132.128 euro, a giugno scende a 65.538: la barra si abbassa. Il cumulato, nello stesso passaggio, va comunque da 203.081 a 268.619 euro, perché il denaro speso a maggio non torna indietro. A dicembre il cantiere ha assorbito 3.635.186 euro.

Una curva sola non dice niente. Due, sì
La curva a S del budget, da sola, è una previsione: dice quanto pensavi di spendere. Diventa uno strumento di controllo quando la affianchi a quella reale. Perciò prima di partire vale la pena salvare la previsione (Progetto → Imposta previsione): senza quel gesto, a metà progetto non avrai più niente con cui confrontarti.

Con due curve, alla data di oggi, leggi due distanze. Quella verticale è denaro: quanto hai speso in più o in meno del previsto. Quella orizzontale è tempo: quanto tempo fa il progetto avrebbe dovuto raggiungere la spesa a cui è arrivato solo adesso.
Ed è qui che si annida l’errore di lettura più comune. Una curva reale sotto la previsione sembra una buona notizia, e quasi mai lo è: di solito non significa che stai risparmiando, ma che non hai ancora fatto il lavoro che a quest’ora avresti dovuto aver fatto. Il risparmio è apparente, il ritardo è reale. Su come si misura quel ritardo in settimane invece che in euro ho scritto un articolo dedicato all’Earned Schedule.
Dal 2013 c’è anche la strada dei report
Il Diagramma risorse è fatto per guardare, non per stampare: vive dentro una finestra divisa, e portarlo fuori da Project è scomodo. Dalla versione 2013 esiste la scheda Report, e nel gruppo Costi trovi rapporti già pronti — Panoramica costi e Flusso di cassa — che si aggiornano da soli e si copiano dentro una slide.
La regola pratica è semplice: il Diagramma risorse serve a te mentre lavori, i Report servono quando devi mostrare qualcosa a qualcun altro. E se ti serve il dato grezzo, Report visivi lo esporta in Excel.
Domande frequenti
Posso avere la curva a S del lavoro invece che dei costi?
Sì. Nello stesso menu del clic destro, al posto di Costo cumulativo, scegli Lavoro cumulativo: ottieni la stessa curva espressa in ore. È utile quando le tariffe non sono ancora state caricate, o quando non vuoi far girare i costi.
Nella curva ci sono anche i costi fissi delle attività?
No, ed è la trappola più costosa. Il Diagramma risorse somma i costi delle risorse: un costo fisso attribuito a un’attività non appartiene a nessuna risorsa e resta fuori dal conto. Se il tuo progetto ne ha, la curva completa la ottieni dalla vista Utilizzo attività, aggiungendo il campo Costo cumulativo ai dettagli temporali.
La mia curva non ha la forma a S: sbaglio qualcosa?
Probabilmente no. Se il progetto è corto, o se le risorse sono impegnate in modo piatto dall’inizio alla fine, la cumulata viene quasi una retta: è corretta, semplicemente quel progetto non ha una fase di rampa. La S nasce quando l’impegno cresce e poi cala. E se stai guardando solo una parte del periodo, stai vedendo solo un pezzo della S.
Le schermate sono di Project 2010: valgono ancora?
Sì. Sono le immagini originali del 2012, ma i comandi si trovano negli stessi posti in Project 2013, 2016, 2019, 2021, 2024 e in Microsoft 365: cambiano le icone, non la strada.
Lo spunto originale di questo articolo, nel 2012, venne da un pezzo di Calvin Jones su HubPages dedicato all’uso delle curve a S nei progetti di costruzione.
Un buon esempio di come MS Project 2010 possa diventare un affidabile alleato per l’attivitá di reporting di un PM. Grazie per il tutorial!
Grazie del commento Luca.
Se sei generoso con Project inserendo un buon dettaglio di informazioni in fase di pianificazione del progetto prima e nel controllo dopo, Project ti ripaga con una marea di informazioni utili per reportistica di dettaglio e di sintesi.
Ricorda che puoi sempre esportare i dati di progetto in una tabella Pivot di Excel, e da qui ti puoi sbizzarrire con le analisi dei costi e delle varianze.