Puoi leggere questo articolo in questo documento in formato Acrobat PDF
In questo articolo riporto il contributo di un lettore fedelissimo della mia newsletter e utilizzatore esperto di Microsoft Project.
Ringrazio Giovanni Canciullo per il suo magnifico lavoro.
In molti progetti possono accadere degli eventi imprevisti che determinano un ritardo, anche significativo, nelle attività.
Non si tratta di ritardo nell’esecuzione delle attività (in quello siamo anche bravi a creare ritardi !).
Si tratta in genere di stop ai lavori, spesso di mesi, imposti dal committente o da eventi esterni.
Vi faccio un esempio di un mio cliente che, a causa di una bomba di aereo inesplosa della seconda guerra mondiale, il cantiere ha subito un’interruzione di ben 6 mesi.
Ma andiamo avanti con il suggerimento di Giovanni.
Partiamo dallo schema seguente:
Immaginiamo di aver assunto ad una certa data ( la nostra nella simulazione è il 3 aprile ) gli avanzamenti percentuali dei nostri lavori.
Come prima cosa , sapendo che ci apprestiamo ad una revisione della programmazione, salveremo una “previsione” (baseline) e avremo cura di riportare nel grafico una linea corrispondente alla “data di stato” a cui abbiamo riferito i nostri avanzamenti in percentuale
Per fare questo interveniamo sul grafico tramite il menù “griglia” che possiamo attivare con il tasto destro del mouse. ( nel nostro caso di seguito riportato abbiamo scelto la linea continua di colore viola )
Poi attivando il menù “aggiorna progetto “ scegliamo di aggiornare la programmazione pertanto in avanti tutte le attività non completate alla data di stato
Inseriremo una nuova attività “DELAY” all’inizio della di attività che risultano spostate in avanti dall’aggiornamento ottenendo un risultato come quello che segue:
In ultimo avremo cura di inserire i nuovi collegamenti in subordine alla nuova attività “DELAY” appena inserita.
Nella figura precedente abbiamo applicato la visualizzazione Gantt di verifica, che ci permette di vedere (in grigio) come l’attività era stata pianificata e salvata nella previsione.
Cosa è successo.
La parte delle attività poste “a sinistra” della Data stato, sono rimaste ferme nell cronologia, mentre la parte a “destra”, cioè la parte ancora non completata delle attività, si è spostata a destra e la data di inizio (della parte destra) ha come predecessore l’attività DELAY.
Diventa facile quindi correggere la programmazione, qualora il delay si protraesse oltre alla previsione iniziale.
Sarà infatti sufficiente aggiornare la sola durata di tale attività (DELAY) ottenendo l’immediato aggiornamento di tutta la programmazione.
Utile e notevole, o no?
Se avete domande e suggerimenti per migliorare questa tecnica siete i benvenuti.
.
.
.





