Stime Bottom-Up nella pianificazione dei progetti

La stima bottom-up è una tecnica di stima molto utilizzata nel project management che prevede la scomposizione di un progetto in attività più piccole e dettagliate.

Ogni attività viene quindi stimata in termini di durata e effort, e i risultati di queste stime individuali vengono poi aggregati per ottenere una stima complessiva per l’intero progetto.

Questo approccio offre una visione dettagliata e precisa del progetto, aiutando i project manager a pianificare e gestire le risorse in modo efficace.

E’ quindi un approccio molto diverso dalla Stima Top-Down, che risulterà, come vedremo, più economica della stima Bottom-Up.

Vedremo, in un articolo di confronto tra le due stime, quando possono essere utilizzate insieme per unire i vantaggi delle due.

Vantaggi della Stima Bottom-Up

  1. Dettaglio e Precisione
    • La stima bottom-up è molto dettagliata e precisa. Ogni attività viene esaminata singolarmente, permettendo di considerare tutti i fattori rilevanti che possono influenzare la durata e l’effort necessari.
    • Questo livello di dettaglio riduce il rischio di sottostime o sovrastime, migliorando l’accuratezza complessiva della stima del progetto.
  2. Chiarezza delle Attività
    • Fornisce una visione chiara di tutte le attività del progetto. La scomposizione del lavoro in attività specifiche consente di identificare chiaramente ogni componente del progetto, facilitando la pianificazione e successivamente il monitoraggio.
    • Aiuta a identificare le dipendenze tra le attività e a sviluppare una sequenza logica per la loro esecuzione.
credits: https://www.invoiceowl.com/estimating-guide/bottom-up-estimating/

 

Limitazioni della Stima Bottom-Up

  1. Tempo e Sforzo
    • Richiede molto tempo e sforzo. La scomposizione del progetto in attività dettagliate e la stima individuale di ciascuna attività possono essere processi laboriosi e dispendiosi in termini di risorse.
    • Questo metodo può essere particolarmente oneroso nelle fasi iniziali del progetto, quando è necessario raccogliere informazioni dettagliate su ogni attività.
  2. Difficoltà nella Gestione di Progetti Grandi o Complessi
    • Può essere difficile da gestire per progetti molto grandi o complessi. La quantità di dettagli e il numero di attività da stimare possono diventare ingombranti e difficili da controllare.
    • La necessità di coordinare le stime di numerose attività può complicare ulteriormente la gestione del progetto.

 

Quando Utilizzare la Stima Bottom-Up

  1. Progetti Complessi che Richiedono Alta Precisione
    • È particolarmente utile in progetti complessi dove è necessaria un’alta precisione. La stima bottom-up permette di considerare tutte le variabili e le incertezze che possono influenzare il progetto, fornendo una stima più accurata.
    • In settori come l’ingegneria, le costruzioni e lo sviluppo software, dove i progetti sono spesso complessi e articolati, questa tecnica può essere fondamentale per il successo del progetto.
  2. Disponibilità di Dettagli Specifici
    • Quando è possibile dettagliare tutte le attività del progetto. Se si dispone di informazioni sufficienti per suddividere il progetto in attività specifiche e stimare ciascuna di esse in modo accurato, la stima bottom-up è una scelta eccellente.
    • Questo approccio è adatto quando il team di progetto ha una buona conoscenza del lavoro da svolgere e può fornire stime dettagliate per ciascuna attività.

Applicazione Pratica della Stima Bottom-Up

 

Fasi del Processo

  1. Creazione della Work Breakdown Structure (WBS)
    • La prima fase della stima bottom-up è la creazione di una Work Breakdown Structure (WBS), che suddivide il progetto nelle sue componenti fondamentali. La WBS fornisce una mappa dettagliata di tutte le attività del progetto, facilitando la stima individuale di ciascuna di esse.
  2. Stima delle Attività
    • Ogni attività identificata nella WBS viene esaminata singolarmente per stimare la durata e l’effort necessari. Questo processo può coinvolgere esperti del settore o membri del team con esperienza specifica nelle attività da svolgere.
  3. Aggregazione delle Stime
    • Le stime individuali delle attività vengono aggregate per ottenere una stima complessiva per l’intero progetto. Questo passaggio consente di ottenere una visione d’insieme del progetto, combinando le stime dettagliate in un’unica previsione globale.
  4. Revisione e Validazione
    • Le stime aggregate vengono quindi riviste e validate per assicurarsi che siano accurate e realistiche. Questo può includere la revisione delle stime con gli stakeholder e l’adeguamento delle stime basate su feedback e ulteriori analisi.

 

La stima bottom-up è una tecnica potente e precisa che offre numerosi vantaggi per la gestione dei progetti, in particolare quelli complessi e articolati.

Sebbene richieda un notevole investimento di tempo e risorse, i benefici in termini di accuratezza e chiarezza delle attività possono essere significativi.

Utilizzando la stima bottom-up, i project manager possono migliorare la pianificazione, la gestione delle risorse e il controllo del progetto, aumentando le probabilità di successo.

Articolo di approfondimento suggerito: Bottom-up estimating – Reasons To Adopt BottomUp Estimating Technique

 

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