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Guida all'applicazione — versione 3.2.6

Come funziona OneClickExporter: dal piano ai file, passo per passo.

Apri un piano, un piano master con tutti i suoi sottoprogetti o un'intera cartella di piani, scegli che cosa esportare e in quale formato, premi un pulsante. Escono fino a dieci file CSV con le colonne sempre uguali, pronti per Power BI, per Excel, per Qlik o Tableau, o per il gestionale che li importa ogni settimana. Microsoft Project non deve essere installato.

Prima di iniziare

Cosa ti serve, e cosa no

La lista è corta, ed è corta apposta: OneClickExporter legge il file del piano da sé, senza passare da Project.

Windows 10 o 11, a 64 bit

Il runtime .NET viaggia dentro il pacchetto: sulla macchina non va installato nient'altro. Col pacchetto portable non servono nemmeno i diritti di amministratore.

Un piano salvato

Un file .mpp o l'.xml salvato da Microsoft Project, anche un piano master con i suoi sottoprogetti. Si esporta il piano com'è salvato su disco: salva prima di esportare.

Una cartella di destinazione

È la cartella da cui il tuo strumento leggerà i file. A ogni esportazione i file vengono riscritti con lo stesso nome, così chi li legge non va mai riconfigurato.

Non ti serve Microsoft Project, e non ti serve Power BI. Project può restare aperto sullo stesso piano mentre esporti; Power BI Desktop serve solo se usi le dashboard pronte di OneClickReport, che si acquistano a parte.
I passi

Sei passi, da fare una volta sola

L'applicazione ricorda le scelte: dalla seconda volta in poi selezioni il piano e premi Esporta dati. L'interfaccia parla sei lingue e al primo avvio si apre in italiano; qui trovi i nomi italiani dei comandi, gli stessi delle schermate, con quelli inglesi fra parentesi. La lingua si cambia dal menù Lingua in basso a destra.

  1. Scegli se esportare un progetto o una cartella

    Nel riquadro a sinistra scegli Seleziona un progetto (Select a project) per lavorare su un piano alla volta, oppure Seleziona una cartella (Select a folder) per mettere in un unico insieme di dati tutti i piani che stanno in una cartella, come fa un piano master. È il caso tipico della cartella condivisa dove ogni project manager deposita il suo file.

    L'esportazione da cartella parte dal livello di licenza da 5 progetti in su; nella prova di 15 giorni c'è.

    OneClickExporter, scelta della sorgente: Seleziona un progetto oppure Seleziona una cartella, con il percorso della cartella e il pulsante Sfoglia
    Con Seleziona una cartella tutti i piani della cartella diventano un unico insieme di dati.
  2. Aggiungi il piano e selezionalo

    Con Aggiungi progetto (Add project) scegli il file .mpp o .xml: entra nell'elenco e ci resta per le volte successive. Se è un piano master, i sottoprogetti vengono con lui: non si aggiungono uno per uno. Selezionalo, e il pannello accanto mostra che cosa c'è dentro prima ancora di esportare: periodo, avanzamento, data di stato, calendario, numero di attività, milestone, risorse e assegnazioni, se esiste una baseline, se è un piano master o usa un pool di risorse, e l'earned value.

    Selezionando il piano l'applicazione propone anche la finestra di date per i dati time-phased (le date del piano, due mesi prima e due dopo) e attiva da sola l'opzione del pool, se il piano ne usa uno.

    Elenco dei progetti di OneClickExporter con un piano selezionato e il pannello dei dettagli: periodo, avanzamento, data di stato, attività, risorse, assegnazioni, baseline ed earned value
    Selezionato il piano, il pannello mostra che cosa contiene prima ancora di esportare, earned value compreso.
  3. Scegli che cosa esportare

    Nel riquadro Opzioni di esportazione (Export options) accendi solo quello che il tuo report usa. Progetti, attività, risorse, assegnazioni e la pagella di governance escono sempre; il resto si accende qui:

    • Timephased Earned Value: la curva giornaliera dell'earned value di ogni progetto, fino alla data di stato.
    • Milestones, con il numero del campo personalizzato che le classifica (Custom Field #, da 1 a 30, predefinito 21).
    • Attività propedeutiche (Preliminary works): i lavori che devono partire prima, con le loro scadenze.
    • Pool risorse condiviso (Shared resource pool), per i piani che prendono le risorse da un pool.
    • Assegnazioni timephased (Timephased assignments): lavoro e costo giorno per giorno, nella finestra Da … a che scegli per date o per anni.
    • Disponibilità e sovrallocazione risorse (Resource availability and overallocation): si accende insieme alle assegnazioni timephased.

    Sintesi progetti (Projects summary) fa l'opposto: esporta solo la riga di sintesi di ogni progetto, per un portafoglio visto dall'alto.

    Riquadro Opzioni di esportazione di OneClickExporter: Sintesi progetti, Timephased Earned Value, Milestones con Custom Field, Attività propedeutiche, Pool risorse condiviso, Assegnazioni timephased con intervallo di date, Disponibilità e sovrallocazione risorse
    Le opzioni accese decidono quali file si riempiono; qui l'intervallo timephased è per date.
  4. Scegli il formato che il destinatario si aspetta

    Nel riquadro Formato di esportazione (Export format) decidi come devono essere fatti i file, in base a chi li legge:

    • Delimitatore CSV: virgola (predefinito), punto e virgola o tabulazione. Per Excel con le impostazioni italiane scegli punto e virgola, altrimenti apre tutto in una colonna.
    • CSV UTF-8 con BOM: accendilo se i file li apre Excel con un doppio clic, così accenti e caratteri speciali restano giusti. Power BI, Qlik e Tableau leggono UTF-8 anche senza.
    • Esporta anche JSON: un file per tabella, con i numeri come numeri e i vuoti come null, per una pipeline o un'applicazione.
    • Esporta anche Excel (XLSX): una sola cartella di lavoro, OneClickExport.xlsx, con un foglio e una tabella per ogni file, date e numeri veri. Excel non deve essere installato per produrla.
    Riquadro Formato di esportazione di OneClickExporter: delimitatore CSV punto e virgola, CSV UTF-8 con BOM, Esporta anche JSON, Esporta anche Excel (XLSX)
    Impostazioni adatte a Excel in italiano: punto e virgola e BOM, più JSON e XLSX.
  5. Indica la cartella di destinazione

    In Cartella dove esportare i dati (Destination folder for exported data) scegli con Sfoglia la cartella da cui il tuo strumento leggerà. Se usi OneClickReport, in Dashboard Power BI da aprire indichi anche il suo file, per aprirlo con un clic a fine esportazione.

    OneClickExporter, Cartella dove esportare i dati e Dashboard Power BI da aprire, ciascuna con il pulsante Sfoglia
    La cartella da cui il tuo strumento leggerà i file; la dashboard da aprire serve solo con OneClickReport.
  6. Premi Esporta dati

    Premi Esporta dati (Export data). Mentre lavora l'applicazione mostra la fase in corso; alla fine il riepilogo Esportazione completata dice quante righe sono uscite per ogni progetto, gli eventuali avvisi, il delimitatore, i formati e la cartella. Un piano master vero, che passando da Project richiedeva circa venticinque minuti, esce in pochi secondi.

    Poi punta il tuo strumento sulla cartella. Con OneClickReport basta Apri dashboard (Open dashboard) e l'aggiornamento della dashboard.

    Finestra Esportazione completata di OneClickExporter per un piano master: tre sottoprogetti esportati con attività, risorse, assegnazioni, milestone ed earned value, il totale, il delimitatore, i formati e la cartella
    Il riepilogo di un piano master: tre sottoprogetti in una sola esportazione, con il totale.
Vuoi che succeda da solo, di notte? Le stesse opzioni esistono da riga di comando, per l'Utilità di pianificazione di Windows: OneClickExporter da riga di comando.
Che cosa esce

Dieci file, sempre con lo stesso nome e le stesse colonne

Ogni file è una tabella: righe e colonne che uno strumento di BI mette in relazione fra loro, non un unico foglio piatto. Un file la cui opzione è spenta esce lo stesso, con la sola riga di intestazione: chi lo legge trova sempre tutti i file al loro posto.

FileChe cosa contieneQuando si riempie
Projects.csvUna riga per progetto: date, durate, lavoro, costi, stato, giorni di ritardo, earned value consolidatoSempre
Tasks.csvLe attività, con i campi personalizzatiSempre
Resources.csvIl foglio risorse: tipo, lavoro, costi, tariffe, calendario, campi personalizzatiSempre
Assignments.csvLe assegnazioni: lavoro e costo previsto, effettivo e rimanenteSempre
Governance.csvLa pagella del piano per il PMO, una riga per progettoSempre
Milestones.csvLe milestone, con stato, tipo e giorni di ritardoMilestones
TimePhasedAssignments.csvLavoro e costo giorno per giorno di ogni assegnazioneAssegnazioni timephased
TimePhasedResources.csvDisponibilità, residuo e sovrallocazione giornaliera di ogni risorsaDisponibilità e sovrallocazione
EarnedValue.csvLa curva giornaliera dell'earned value di ogni progettoTimephased Earned Value
PreliminaryWorks.csvI lavori propedeutici, con le loro tre date e lo stato della scadenzaAttività propedeutiche

Date in formato ISO (2026-09-30), numeri col punto decimale e senza separatore delle migliaia, qualunque sia la lingua di Windows. Nomi dei file e delle colonne in inglese, fissi.

Le colonne sono un contratto. Ogni versione viene confrontata byte per byte con esportazioni di riferimento congelate: nomi, ordine e significato delle colonne non cambiano, e quando arriva qualcosa di nuovo si aggiunge in coda. Per questo un report o un import costruito oggi funziona anche con la versione dell'anno prossimo.
Dove vanno i file

Un formato aperto, per qualunque strumento

Il CSV è stato scelto apposta: è il formato che ogni strumento di analisi sa leggere, e che anche un sistema di vent'anni fa sa importare. Power BI è una destinazione, non l'unica.

Power BI

Costruisci il tuo modello sui file, oppure usa OneClickReport, il kit di dashboard già costruite proprio su questi CSV: apri, aggiorni, e i dati del piano sono al loro posto.

Excel

Con Power Query e il modello dati di Excel si collegano gli stessi file e si costruiscono le stesse analisi: le dashboard di OneClickReport le abbiamo rifatte in una cartella di lavoro Excel alimentata dagli stessi CSV. Per aprire un file e basta, c'è l'uscita XLSX.

Qlik, Tableau e gli altri strumenti di BI

Leggono i CSV e hanno strumenti per disegnare lo schema dei dati pari a quelli di Power BI, se non superiori. Le tabelle separate e le date in formato ISO sono quello che quegli strumenti si aspettano.

Sistemi aziendali e legacy

Un gestionale, un sistema di consuntivazione, un data warehouse: il loro importatore vuole un file che non cambia forma. Qui nome del file, colonne e ordine restano quelli. Come alimentare un sistema nato prima delle API (in inglese).

Pipeline e applicazioni

L'uscita JSON dà un file per tabella, con i tipi già giusti. Insieme alla riga di comando, è il modo di far entrare i dati di Project in un processo automatico.

Se qualcosa non va

I cinque inciampi più comuni

Excel apre il CSV tutto in una colonna
È il separatore: con le impostazioni italiane Excel si aspetta il punto e virgola. Scegli Punto e virgola nel riquadro del formato, oppure esporta anche in XLSX e apri quel file.
Gli accenti escono sbagliati
Accendi CSV UTF-8 con BOM: il BOM è il segnale che dice a Excel come leggere il file. Gli strumenti di BI non ne hanno bisogno.
I numeri non coincidono con quelli che vedo in Project
L'esportazione legge il piano com'è salvato su disco, e alcuni campi Project li ricalcola all'apertura: WBS, margine di flessibilità, stato. Salva il piano con il calcolo aggiornato, poi esporta: i due coincidono.
Un file di uscita risulta in uso
Windows non lascia riscrivere un CSV che Excel tiene aperto. Chiudilo, oppure fai leggere i dati a Excel con Power Query invece di aprire il file direttamente: Power Query non lo tiene bloccato.
Nei file il nome del progetto finisce con [TRIAL]
È la prova di 15 giorni: esporta tutto, senza limiti di progetti, e marca così il nome in Projects.csv e Governance.csv. Quando attivi una chiave nella stessa finestra, la marca sparisce dalle esportazioni successive.
Provalo, poi decidi

Quindici giorni sui tuoi piani, senza chiave

La prova è un pacchetto portable: lo decomprimi e funziona, senza installare e senza diritti di amministratore. Esegue il prodotto completo, riga di comando compresa, su tutti i progetti che vuoi.

Acquista la licenza

Abbonamento annuale per postazione, da €79 a €999 IVA esclusa, in base a quanti progetti copre una singola esportazione. La chiave si inserisce nella copia che hai già: niente da riscaricare. Hai 14 giorni per ripensarci.

Acquista OneClickExporter Confronta i sei livelli di licenza

Windows potrebbe dirti che non riconosce ancora questo programma, o bloccare il download di un file che scaricano in pochi. Verifica che l'autore sia Rosario Rizzo — ogni file del pacchetto è firmato digitalmente.

Cosa vedrai, e come verificarlo tu stesso

FAQ

Domande su come si usa

Serve Microsoft Project installato per esportare?
No. OneClickExporter legge direttamente il file .mpp o .xml, quindi esporta anche su una macchina dove Project non è mai stato installato, e anche un piano che ti ha mandato un fornitore o un cliente.
Serve Power BI?
No. I file sono CSV, e a scelta anche JSON e XLSX: li leggono Excel, Qlik, Tableau, gli altri strumenti di BI e i sistemi che importano file. Power BI Desktop serve solo per le dashboard pronte di OneClickReport.
L'esportazione modifica il mio piano?
No. Il piano viene solo letto: nel file .mpp non viene scritto nulla, e i file escono in una cartella che scegli tu, sulla tua macchina. Niente viene caricato da nessuna parte.
Posso esportare più piani insieme?
Sì, in due modi: un piano master porta con sé i suoi sottoprogetti, e l'esportazione da cartella mette in un unico insieme di dati tutti i piani della cartella. Quanti progetti può contenere una singola esportazione lo decide il livello della licenza; il livello da 1 progetto esporta un piano singolo.
Devo rifare le scelte a ogni esportazione?
No. L'applicazione ricorda opzioni, formato e cartelle. Dalla seconda volta selezioni il piano e premi Esporta dati, oppure lasci fare alla riga di comando a orario fisso.

Il piano resta in Project. I dati vanno dove servono.

Scegli una volta che cosa esportare e in che forma. Da lì in poi è un clic, oppure nessuno.